Fare squadra per costruire il futuro: all’ARS il laboratorio di idee promosso da Conflavoro Sicilia

3 Dicembre 2025

Proposte, confronto, dialogo autentico e perfino un laboratorio interattivo: è stato questo il cuore dell’incontro che ieri pomeriggio, 2 dicembre, ha animato la sala “Mattarella” dell’Assemblea Regionale Siciliana. Un appuntamento organizzato da Conflavoro Sicilia con il supporto dell’associazione 90100 Lab di Palermo e moderato dal giornalista RAI Salvatore Fazio, pensato per unire istituzioni, imprese e , soprattutto, giovani in un percorso comune di ascolto e responsabilità.

Ad aprire il dibattito è stato Giuseppe Pullara, vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale, che ha rivolto un appello diretto ai tanti ragazzi presenti, ispirandosi al suo libro “Polvere di gesso (come vincere dopo 28 bocciature)”.
“Il mondo ha bisogno della vostra intelligenza, del vostro coraggio, dei vostri sogni – ha affermato – ma ha ancora più bisogno della vostra indignazione. Ribellatevi con la cultura, con la gentilezza, con la competenza. Il futuro non è domani: è adesso, ed è nelle vostre mani”. Pullara ha sottolineato come formazione, prevenzione, legalità e inserimento lavorativo debbano procedere insieme: “Dalla polvere può nascere il futuro. Non è soltanto il tema di un convegno, è una responsabilità civile che Conflavoro vuole assumersi”.

Tra i temi più sentiti, quello della crescente insicurezza urbana. La psicologa e psicoterapeuta Valeria Nobile ha descritto una situazione sempre più critica, soprattutto nei grandi centri: “La malamovida sta diventando una ferita profonda. Risse, vandalismi e illegalità incidono sulla qualità della vita e sul tessuto economico”.
La professionista ha portato tre esempi emblematici: a Palermo alcune strutture ricettive registrano un calo di prenotazioni legato alle recensioni negative sulla sicurezza notturna; a Trapani i gestori di locali denunciano un clima sempre più teso; mentre Catania, ha ricordato, “registra uno dei numeri più alti in Italia per denunce di furti e reati contro il patrimonio”. Da qui l’appello: “Serve un piano coordinato che tuteli residenti, imprese e turisti. Questa situazione non può più essere ignorata”.

A seguire, sono intervenuti l’assessore comunale di Palermo Fabrizio Ferrandelli e i deputati regionali Margherita La Rocca Ruvolo, Marianna Caronia e Valentina Chinnici, confrontandosi con il pubblico sulle possibili azioni politiche e amministrative.

Il momento forse più innovativo dell’incontro è stato il laboratorio interattivo guidato dall’associazione 90100 Lab. Nessuna separazione tra relatori e platea: ognuno si è messo in gioco, assieme ai giovani, in un’esperienza collettiva pensata per far emergere idee, vissuti e soluzioni. Un vero esercizio di ascolto e collaborazione, in cui i partecipanti hanno temporaneamente accantonato ruoli e titoli per dialogare “da persone”, alla pari.

Ogni gruppo di lavoro ha poi presentato un documento finale con proposte concrete. Tutti i contributi saranno raccolti da Conflavoro, che li utilizzerà per redigere un dossier da sottoporre alle autorità competenti. Ma non è un punto di arrivo: il percorso continuerà con nuovi appuntamenti e nuove occasioni di confronto.

Dalle visioni diverse può nascere una sintesi condivisa, capace di orientare decisioni responsabili”, ha concluso Pullara, ribadendo la volontà di costruire una rete stabile tra giovani, istituzioni e mondo produttivo. Perché il futuro – come ricordato all’inizio – si costruisce insieme, e comincia adesso.

 

 

Leggi anche

news-1
Appuntamenti
1 Dicembre 2025

Palermo e Catania al 23° e 24° posto per criminalità. Il patto di Conflavoro per la ri…generazione

news-1
Appuntamenti
3 Novembre 2025

Ad Agrigento il primo Convegno Provinciale Conflavoro dedicato all’automotive

img-whatsapp