Metalmeccanica: dal 1° ottobre novità dal CCNL di Conflavoro

6 Ottobre 2026

Dal 1° ottobre il settore metalmeccanico entra in una nuova fase contrattuale. Gli accordi integrativi e modificativi firmati da Conflavoro PMI e Fesica-Confsal aggiornano il quadro normativo dei CCNL Metalmeccanico Artigianato (CNEL C049) e CCNL Piccola e Media Industria Metalmeccanica, Orafa e Installazione Impianti (CNEL C067), con effetti diretti anche sulle imprese siciliane.

Due contratti distinti per dimensione aziendale, artigianato e piccola e media industria, ma accomunati da un impianto normativo moderno e da misure pensate per garantire flessibilità, sicurezza e sostenibilità produttiva.

La settimana lavorativa resta di 40 ore, ma vengono introdotti nuovi tetti di prestazione e medie plurisettimanali per adattare i tempi alle esigenze operative. Nel comparto artigiano si potrà arrivare a 50 ore su cinque giorni o 54 su sei, con media quadrimestrale di 48 ore. Nella PMI, invece, la distribuzione su sei giorni dovrà concludersi entro le 13.00, mentre negli impianti a ciclo continuo l’orario sarà calcolato su base plurisettimanale.

La reperibilità viene uniformata nei principi, preavviso di 7 giorni, massimo 6 giorni consecutivi, 30 minuti per raggiungere il luogo di intervento,  ma con indennità differenziate. Sul fronte della flessibilità, il CCNL Artigianato introduce limiti annui per settore e maggiorazioni del 25% per le ore non recuperate; il CCNL PMI prevede un regime unico fino a 72 ore annue, con maggiorazioni del 15% nei feriali e 20% il sabato.

I permessi ROL si diversificano: 16 ore per l’artigianato e 72 ore per la PMI, con 8 ore aggiuntive per i turnisti. Le ferie restano di 22 o 26 giorni a seconda della settimana lavorativa, mentre il periodo di comporto e il trattamento economico di malattia vengono rimodulati per garantire maggiore equilibrio tra tutela e sostenibilità.

Previsti incrementi retributivi e nuove indennità di funzione: da 50 a 70 euro nel CCNL Artigianato e aggiornamenti progressivi nel CCNL PMI tra il 2026 e il 2028. Comuni a entrambi i contratti: scatti di anzianità biennali (massimo 5); indennità di cassa e maneggio denaro al 6%; indennità di vacanza contrattuale in caso di mancato rinnovo; causali obbligatorie per contratti a termine oltre i 12 mesi. L’Area Relazioni Industriali di Conflavoro  è disponibile per chiarimenti e supporto operativo alle imprese associate.

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