Un incontro informale, ma denso di contenuti e visioni strategiche, quello avvenuto al palazzo Montecitorio di Roma tra il vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale della Sicilia, Giuseppe Pullara, e la deputata di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi, capogruppo del partito in Commissione Giustizia alla Camera. Al centro del dialogo, un tema che accomuna entrambi: il futuro dei giovani e la capacità della Sicilia di trattenerli, formarli e valorizzarli. Nel corso della conversazione, Varchi ha ribadito l’importanza di creare un ponte stabile tra formazione e mondo produttivo, condizione essenziale per favorire il rientro dei ricercatori italiani dall’estero e per rendere più competitivo il tessuto economico nazionale. Pullara ha portato all’attenzione della deputata le preoccupazioni che arrivano quotidianamente dalle imprese siciliane, evidenziando un quadro che richiede interventi mirati e continui. “Le aziende siciliane ci dicono chiaramente che la prima emergenza è la carenza di competenze. Non mancano le opportunità, mancano le persone formate per coglierle”, ha spiegato Pullara.
Il vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro ha sottolineato come la fuga dei giovani verso altre regioni o all’estero stia diventando un fenomeno strutturale, con effetti diretti sulla capacità delle imprese di programmare il futuro. “Ogni giovane che parte è un pezzo di Sicilia che rischiamo di perdere. Le imprese hanno bisogno di ricambio generazionale, di stabilità, di territori che sappiano attrarre e trattenere talenti”, ha aggiunto.
Nel confronto è emerso anche il tema della scarsa attrattività dei territori, un fattore che incide sulla scelta dei giovani di restare o partire. Pullara ha evidenziato come la competitività delle imprese sia strettamente legata alla qualità dei servizi, delle infrastrutture e delle politiche di sviluppo locale. “La Sicilia deve diventare un luogo dove è possibile costruire un futuro. Le imprese stanno facendo la loro parte, ma serve una strategia condivisa che unisca formazione, innovazione e politiche del lavoro”, ha dichiarato. Il confronto tra Pullara e Varchi si è concluso con la volontà di proseguire il dialogo, rafforzando il legame tra mondo produttivo e istituzioni. Un passo significativo in un momento in cui la Sicilia è chiamata a investire con decisione su giovani, competenze e sviluppo.