Dal 1° ottobre 2026 entreranno in vigore due importanti aggiornamenti contrattuali firmati da Conflavoro e Fesica-Confsal, che interessano il CCNL Turismo e il CCNL Distribuzione delle Merci, Logistica e Servizi Privati. Si tratta di interventi che rafforzano tutele, chiarezza normativa e strumenti di gestione del lavoro in due comparti decisivi per la Sicilia, dove il turismo continua a rappresentare uno dei motori economici principali e la logistica è sempre più centrale per imprese e servizi.
Nel turismo, pubblici esercizi, ristorazione e alberghi, il nuovo accordo aggiorna in modo significativo diversi istituti economici e normativi. L’orario di lavoro viene ridisegnato: 40 ore settimanali su cinque giornate e mezzo, mentre per gli stabilimenti balneari sono previste regole dedicate con 40 ore per il personale impiegatizio e 44 per quello non impiegatizio. Rimane la possibilità di adottare una programmazione multiperiodale fino a 48 ore per 20 settimane l’anno, con una maggiorazione del 25% per le ore non recuperate.
Arriva anche un nuovo monte ore di ROL: 72 ore per la generalità dei lavoratori, che diventano 76 negli stabilimenti balneari, con maturazione progressiva in base all’anzianità. Le ferie restano fissate in 26 giorni annui, mentre il periodo di prova viene rimodulato: dai 10 giorni per il personale balneare ai 180 giorni per i Quadri.
Sul piano economico, vengono aggiornate le quattro tabelle retributive e introdotta l’Indennità di vacanza contrattuale, legata al tasso di inflazione in caso di mancato rinnovo del CCNL. In materia di malattia, il periodo di comporto viene fissato in 180 giorni annui, con conferma dell’integrazione datoriale nei primi tre giorni di carenza.
Il rinnovo arriva in un momento cruciale per la Sicilia: nel 2025 sono state registrate oltre 15 milioni di presenze turistiche, con più di 6.500 imprese attive tra alberghi, ristorazione e pubblici esercizi. Un comparto che vale circa il 13% del PIL regionale e che presenta una forte componente stagionale.
Il vicepresidente nazionale vicario e segretario regionale di Conflavoro Sicilia, Giuseppe Pullara, sottolinea che l’associazione “continuerà a supportare aziende e professionisti nell’applicazione del nuovo CCNL, trasformando il rinnovo in un’opportunità per migliorare l’organizzazione del lavoro e sostenere la crescita delle imprese siciliane”.
Il 22 settembre 2026 Conflavoro e Fesica-Confsal hanno firmato anche l’accordo integrativo e modificativo del CCNL Distribuzione delle Merci, Logistica e Servizi Privati, che entrerà in vigore dal 1° ottobre. Le modifiche si inseriscono nel testo vigente e ne diventano parte integrante, aggiornando numerosi articoli.
L’orario ordinario resta a 39 ore settimanali, ma il periodo di riferimento per la media plurisettimanale passa a quattro mesi. Le ore eccedenti le 39 a consuntivo devono essere retribuite come straordinario, così come ogni prestazione che supera l’orario giornaliero programmato. Per il personale viaggiante la settimana può arrivare a 60 ore, purché la media semestrale non superi le 48. I conducenti di livello 4, tramite accordi territoriali o aziendali, possono avere un orario ordinario di 42 ore. Per i conducenti della logistica distributiva e del corriere espresso è prevista un’indennità giornaliera di 13 euro, sostituita da un buono pasto da 8 euro se l’attività si svolge esclusivamente nel territorio comunale.
Viene introdotta una disciplina autonoma per il lavoro a turni e una regolamentazione specifica per la reperibilità, comunicata con almeno sette giorni di anticipo. L’articolo sulla flessibilità viene riscritto: il lavoratore può essere inserito in regimi di flessibilità per un massimo di 16 settimane annue, con una maggiorazione del 25% per le ore collocate fuori dall’orario programmato. Sul piano dei permessi, arriva un nuovo monte ore ROL di almeno 40 ore annue, fruibili in blocchi di 4 o 8 ore. Le ferie vengono fissate in 22 giorni annui con prestazione su cinque giorni e 26 giorni con prestazione su sei giorni. Vengono aggiornati il periodo di prova, le clausole per i contratti a termine, il part-time verticale e le proroghe in caso di malattia, infortunio o maternità. L’accordo ridisegna anche il sistema di classificazione del personale, introducendo nuovi profili professionali e un regime transitorio per il superamento del 7° livello.
Sul fronte economico, le tabelle retributive si aggiornano in due scaglioni: 1° gennaio 2027 e 1° giugno 2027 (per i Rider: 1° luglio 2027). Arrivano gli scatti di anzianità e l’Indennità di vacanza contrattuale. Anche il trattamento economico di malattia viene rivisto, con una progressione legata all’anzianità di servizio. L’Area Relazioni Industriali di Conflavoro resta a disposizione delle aziende per approfondimenti e assistenza nell’applicazione dei testi modificati, con l’obiettivo di garantire certezza normativa, competitività e tutela dei lavoratori in due settori fondamentali per l’economia siciliana.