Decreto caro-carburanti. Giuseppe Pullara: “La competitività passa da tutta la filiera”

28 Settembre 2026

“Il sostegno agli autotrasportatori è un intervento necessario, ma la vera sfida è più ampia: riguarda l’intera filiera logistica siciliana. Se vogliamo garantire competitività alle nostre imprese, dobbiamo investire su infrastrutture moderne, porti efficienti, interporti funzionanti, innovazione dei mezzi e transizione energetica”. Lo dichiara Giuseppe Pullara, vice presidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale della Sicilia, commentando l’intesa raggiunta sul decreto interassessoriale che dà attuazione alle misure previste dalla legge regionale 13/2026 e prevede uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro destinato al comparto dell’autotrasporto. Il provvedimento, sottoscritto dagli assessori regionali all’Economia, Alessandro Dagnino, e alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, definisce criteri, beneficiari e modalità di calcolo dell’agevolazione.

Il contributo previsto sarà pari al 70% della spesa aggiuntiva ammissibile, calcolata sulla differenza tra il prezzo effettivamente pagato e il prezzo medio nazionale del gasolio per autotrazione rilevato nel febbraio 2026. Potranno essere considerate le spese sostenute per gli acquisti effettuati dal 1° marzo al 31 dicembre 2026. Una prima quota, fino a 50 mila euro, potrà essere riconosciuta nell’ambito del regime del super de minimis. Per la parte eccedente, fino alla copertura complessiva del 70% dell’incremento dei costi, la Regione avvierà la richiesta di deroga alla Commissione europea. Le domande dovranno essere presentate all’assessorato regionale delle Infrastrutture entro il 30 novembre 2026.

“Questo intervento deve essere considerato un primo tassello – prosegue Pullara -. La Sicilia ha bisogno di una strategia logistica integrata, capace di connettere imprese, infrastrutture e innovazione. Non possiamo limitarci a tamponare l’emergenza dei costi energetici: serve una visione industriale che posizioni la nostra regione come piattaforma competitiva nel Mediterraneo”.

Conflavoro Sicilia evidenzia che il caro carburanti è solo uno dei fattori che incidono sulla sostenibilità economica delle imprese. Una filiera logistica efficiente richiede investimenti strutturali, digitalizzazione dei processi, modernizzazione dei nodi intermodali e un percorso di transizione energetica che renda il settore più resiliente.

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