La provincia di Agrigento continua a dimostrare una sorprendente capacità di resistenza e adattamento, nonostante un contesto economico complesso e le note fragilità infrastrutturali che da anni penalizzano il territorio. Secondo i dati InfoCamere relativi al quarto trimestre 2025, il sistema produttivo agrigentino registra segnali incoraggianti.
Nel dettaglio, si contano:
- 2.172 nuove iscrizioni al Registro delle Imprese
- 1.592 cessazioni
- Saldo positivo di +580 imprese
- Crescita dell’1,43%, superiore alla media nazionale dello 0,98%
Un risultato che conferma la vitalità del tessuto imprenditoriale locale e la capacità delle aziende di reagire alle difficoltà con spirito di iniziativa e visione strategica.
I settori che trainano la ripresa
A contribuire maggiormente alla crescita sono:
- Agricoltura, settore storico e ancora oggi pilastro dell’economia provinciale
- Turismo, sostenuto da un patrimonio culturale e paesaggistico unico
- Servizi, comparto in forte espansione
- Artigianato, che mostra segnali di ripresa dopo anni difficili
- Start up innovative, soprattutto nell’ambito dei servizi digitali e professionali
Un mix che racconta un territorio capace di rinnovarsi e di cogliere nuove opportunità, pur in presenza di criticità strutturali che continuano a frenare pienamente il suo potenziale.
«Questi dati confermano la capacità delle imprese agrigentine di resistere e crescere anche in un contesto complesso», dichiara Giuseppe Pullara vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale della Sicilia. «È fondamentale continuare a investire su infrastrutture, servizi e sostegno alle PMI, perché solo così sarà possibile consolidare questa crescita e renderla strutturale».
Conflavoro Sicilia ribadisce il proprio ruolo al fianco delle imprese, promuovendo iniziative, servizi e interlocuzioni istituzionali mirate a rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale. L’obiettivo è chiaro: favorire una crescita sostenibile, duratura e capace di generare nuove opportunità occupazionali per il territorio agrigentino.