Conflavoro nella Fondazione del Made in Italy. Pullara: “Vogliamo guidare le competenze del domani”

23 Luglio 2026

“L’ingresso di Conflavoro nella Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy rappresenta un passo decisivo per rafforzare il legame tra imprese, scuole e territori. È una scelta che conferma la nostra volontà di essere protagonisti nella costruzione delle competenze del futuro, soprattutto in un momento storico in cui il Paese soffre un forte disallineamento tra ciò che le aziende cercano e ciò che il sistema formativo produce”.

Il vice presidente nazionale vicario e segretario regionale della Sicilia, Giuseppe Pullara, commenta con queste parole il protocollo d’intesa firmato a Roma dal presidente della Fondazione, Giovanni Brugnoli, affiancato dal direttore generale Michele Raccuglia, e dal presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco. Conflavoro, così, è ufficialmente membro sostenitore della Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy”, l’ente istituito dalla legge quadro sul Made in Italy e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal Ministero dell’Istruzione.

Durante l’incontro è stato presentato anche “Imprenditori di Domani”, il progetto formativo di Conflavoro dedicato alla cultura d’impresa e allo sviluppo delle competenze imprenditoriali tra gli studenti.

 “Con questa intesa mettiamo a disposizione della Fondazione la rete territoriale di Conflavoro, le competenze dei nostri professionisti e l’esperienza delle imprese associate”, dichiara Roberto Capobianco. “Il Made in Italy potrà continuare a crescere soltanto investendo nelle persone e costruendo un rapporto sempre più diretto tra scuole, PMI e istituzioni”.

Pensato in primo luogo per i Licei del Made in Italy, il progetto potrà essere esteso anche agli altri istituti secondari. Il percorso formativo prevede 40 ore di attività dedicate. Gli studenti saranno accompagnati da imprenditori ed esperti delle aziende associate, fino alla realizzazione e presentazione di un proprio progetto.

La collaborazione avviata con la Fondazione mira a rafforzare il collegamento tra sistema produttivo e mondo della formazione, promuovendo: orientamento e politiche attive del lavoro; valorizzazione del capitale umano; analisi dei fabbisogni professionali; diffusione della cultura imprenditoriale; innovazione e sostenibilità.

Un impegno reso ancora più urgente dal crescente mismatch tra domanda e offerta di lavoro: quasi un’assunzione su due risulta di difficile reperimento, con punte oltre il 60% per molti profili tecnico-specialistici legati al Made in Italy e tempi medi di ricerca che arrivano a cinque mesi. Conflavoro Sicilia, nei mesi scorsi, ha siglato un protocollo d’intesa con l’Istituto “Fermi” di Aragona, finalizzato proprio a rafforzare il dialogo tra scuola e sistema produttivo attraverso attività formative, laboratori, testimonianze aziendali e percorsi di orientamento dedicati agli studenti.

“Con Imprenditori di Domani – dichiara il vice presidente nazionale vicario, Giuseppe Pullara– portiamo ai giovani un messaggio chiaro: il Made in Italy non è solo tradizione, è innovazione, visione, responsabilità. Offriamo agli studenti un percorso concreto, fatto di esperienze reali e di confronto con imprenditori che ogni giorno trasformano idee in valore. È così che si costruisce un’Italia più competitiva, più consapevole e più capace di generare futuro”.

 

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