Inail e Conflavoro insieme per rafforzare la cultura della sicurezza: al via il protocollo triennale. Pullara: “Un passo decisivo per le nostre imprese”

12 Giugno 2026

Un protocollo d’intesa triennale per promuovere in modo strutturato la cultura della sicurezza sul lavoro e ridurre infortuni e malattie professionali nelle piccole e medie imprese italiane. È l’accordo siglato tra il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo Inail e il presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco, che punta a rafforzare la prevenzione attraverso iniziative condivise, formazione mirata e l’adozione di modelli organizzativi innovativi. L’intesa prevede la progettazione e la realizzazione congiunta, anche in via sperimentale, di campagne di sensibilizzazione, eventi pubblici, seminari, webinar e percorsi formativi rivolti a datori di lavoro, lavoratori e figure aziendali della prevenzione. Un ruolo centrale sarà affidato anche alla costituzione di tavoli tecnici dedicati ai temi emergenti della sicurezza, con l’obiettivo di condividere dati, conoscenze e strumenti utili a sostenere iniziative comuni e a migliorare la gestione dei rischi nei luoghi di lavoro. A coordinare le attività sarà un Comitato paritetico, mentre la declinazione operativa delle iniziative valorizzerà il contributo delle articolazioni territoriali di Inail e Conflavoro, per garantire una diffusione capillare e un impatto concreto sui territori. Soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente nazionale vicario di Conflavoro  e segretario regionale della Sicilia, Giuseppe Pullara, che sottolinea il valore strategico dell’accordo. “Questo protocollo rappresenta un passo decisivo per accompagnare le nostre imprese verso una cultura della prevenzione più matura e consapevole”, afferma Pullara che evidenzia come la collaborazione con Inail permetterà di rafforzare la formazione, diffondere buone pratiche e sostenere le imprese nell’adozione di modelli organizzativi evoluti, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative.  “Conflavoro Sicilia- prosegue– sarà pienamente impegnata nel rendere operative le attività previste dal protocollo, coinvolgendo imprese, professionisti e territori in un percorso condiviso di crescita e responsabilità.” Il protocollo prevede, tra le altre cose, la possibilità di attivare accordi attuativi specifici, anche con il coinvolgimento di altri soggetti istituzionali del sistema nazionale di prevenzione. Un approccio integrato che punta a costruire un ecosistema produttivo più sicuro, moderno e orientato al miglioramento continuo. “Questo accordo- conclude il vice presidente nazionale vicario– rafforza una visione che Conflavoro porta avanti da anni: imprese più formate, lavoratori più tutelati, territori più competitivi.”

 

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